La musica

Sri Chinmoy plays the celloSri Chinmoy considera la musica il linguaggio universale del cuore, capace di dissolvere le barriere razziali, linguistiche e culturali. “ E’ attraverso la musica,” egli dice,” che il sentimento universale dell’unione può essere colto in un attimo.”

Sri Chinmoy è un compositore prolifico che ha creato migliaia di canti in bengalese, la sua lingua madre, e in inglese. Suona molti strumenti provenienti da varie parti del mondo, tra cui l’esraj indiano, il violoncello, l’harmonium, il piano, l’organo e una grande varietà di flauti.

Sri Chinmoy plays the EsrajSri Chinmoy sente che la musica proveniente dall’anima ci può condurre oltre le limitazioni mentali, dentro la serena bellezza del nostro essere interiore.   Quando compone entra in una coscienza meditativa e la sua musica è intrisa di un profondo spirito meditativo, anche al massimo della sua potenza essa racchiude una implicita quiete che ne rispecchia l’origine.

“La musica non conosce frontiere.
Ovunque essa è libera.
Il suo contributo nella sfera delle emozioni,
Umane e divine,
Non potrà mai essere appieno compreso.”
-Sri Chinmoy